Edili (cooperative)

Accordo territoriale provinciale di lavoro per i dipendenti delle cooperative edili ed affini di Palermo
Data stipula: 9 aprile 1998

Inizio validità: 1 gennaio 1998 - Scadenza normativa: 31 dicembre 2001
Verbale di accordo per il rinnovo del contratto territoriale per la provincia di Palermo


Sommario:

- Rinnovo Integrativo Provinciale;
- Osservatorio territoriale sul mercato del lavoro e sugli appalti;
- Indennità Territoriale di Settore;
- Elemento Economico Territoriale ex art. 6 C.C.N.L. 6.7.1995;
- Trasferta e località disagiata;
- Indennità di trasporto;
- Mensa;
- Vestiario;
- Rappresentati territoriali dei lavoratori per la sicurezza;
- Impiegati;
- Anzianità professionale edile;
- Comitato Paritetico Provinciale Territoriale per la prevenzione infortuni, l'igiene e l'ambiente di lavoro;
- Formazione professionale;
- Versamenti relativi agli accantonamenti ed ai contributi;
- Decorrenza e durata.

Il 9 aprile 1998, in Palermo

Tra:

- la Lega Regionale delle Cooperative e Mutue;

e

- la Federazione Provinciale Lavoratori Costruzioni ed Affini - FENEAL-UIL;

- la Federazione Provinciale Lavoratori Costruzioni ed Affini - FILCA-CISL;

- la Federazione Provinciale Lavoratori del Legno, Edili ed Affini - FILLEA-CGIL;

che costituiscono la Federazione dei Lavoratori delle Costruzioni (FLC)

Si è stipulato il suddetto verbale di accordo.

Rinnovo Integrativo Provinciale

Il Settore delle costruzioni continua ad attraversare anche nella nostra provincia, una crisi dalla quale si potrà uscire solo in presenza di un rinnovato impegno dei governi, ai vari livelli, della P.A. e di tutte le forze interessate.

Poter contare su governi capaci di determinare regole per l'affidamento dei lavori più efficienti e di più agevole attuabilità: capaci di creare condizioni di effettiva ripresa "delle incompiute", da interloquire autorevolmente con gli Enti Nazionali di spesa (FS, ANAS, ...): di concretizzare le potenzialità di spesa, significherà, per il futuro, orientare ancor meglio il settore delle costruzioni per i bisogni della collettività, anche in termini occupazionali.

Necessita pertanto uno sforzo dell'imprenditoria edile palermitana e di FENEAL-FILCA-FILLEA che, in una logica di corrette relazioni sindacali, "guardino" a tutti gli strumenti indispensabili a determinare assieme agli altri già citati soggetti, le condizioni per una normale, trasparente evolversi del mercato.

Irrinunciabile diventa pertanto monitorare ogni evoluzione dello stesso in ordine agli appalti (per durata dei lavori, tempi di cantierizzazione, etc. ...) ed alla occupazione (professionalità disponibili, occupate, quantità lavoratori richieste, formazione degli stessi, fasce di età dei lavoratori ...).

Un'adeguata conoscenza che può fornire solo un Osservatorio stabile (presso la Cassa Edile), la cui costituzione deve rappresentare per tutti un obiettivo, per un modo nuovo e più adeguato "di gestire", ognuno per il proprio ruolo, il settore.

Da oltre 30 anni è infatti operante in tutta l'Italia ed in particolare, in Sicilia un sistema di Enti di mutualità ed assistenza per le imprese ed i lavoratori dell'edilizia denominati Cassa Edile costituita pariteticamente dalla rappresentanza datoriale delle Imprese associate all'ANCE e dalla rappresentanza sindacale dei lavoratori (FLC).

Le mutate situazioni economiche generali del paese, gli effetti provocati dalla vigenza, oggi, a norma di legge di interesse generale e di ordine pubblico (in particolare la legge 55) la non più rinviabile esigenza di realizzare una piena integrazione di tutte le energie esplicabili nel settore per indirizzarle ad uno sforzo comune volto a realizzare obiettivi di moralizzazione dello stesso settore, di eliminazione di ogni forma di concorrenza sleale sotto qualsiasi forma si manifesti, di utilizzazione di tutti gli strumenti che la contrattazione collettiva ed integrativa ha realizzato ed in modo particolare degli enti paritetici (Cassa Edile, Ente Scuola, CPT) per concretizzare la esaltazione delle capacità di servizio e di rilancio del settore degli stessi.

In questo quadro si riconosce la essenzialità ed indifferibilità di una partecipazione corale e globale di tutte le rappresentanze datoriali allo sforzo di creare tutte le condizioni per riuscire a trarre il settore dell'edilizia fuori dalla crisi profonda che lo ha colpito e disastrato, rilanciandone le uniche ed esclusive potenzialità di imprenditorialità, di consapevole ed orgogliosa convinzione dell'insostituibile apporto che il settore e in esso le imprese ed i lavoratori tutti possono, vogliono e devono dare alla rinascita morale, economica ed industriale del paese in generale e della Regione Sicilia in particolare.

Tutto ciò premesso Lega delle Cooperative ed FLC convengono sulla necessità non più derogabile di riconoscere, confermare e rafforzare con la stipula di questo accordo il sistema unitario di Enti paritetici in generale ed in particolare delle Casse Edili così come si è costituito in forza del C.C.N.L. per l'edilizia sottoscritti da Lega Nazionale Cooperative e Mutue e FLC e perfezionato nel tempo attraverso tutte le successive fatturazioni vuoi nazionali che provinciali.

Si impegnano ad operare perché a tale sistema aderiscono infine tutte le rappresentanze datoriali così da realizzare definitivamente e totalmente la unitarietà ed unicità del sistema di Cassa Edile.

Conseguentemente si impegnano a promuovere un tavolo per definire la partecipazione all'esistente sistema di Cassa Edile della rappresentanza della Lega delle Cooperative e di tutto il sistema della piccola-media impresa, tavolo unitario sia delle organizzazioni datoriali che della Federazione Lavoratori Costruzioni (FLC).

Il rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale può determinare anche l'occasione di concretizzare opportunità sul versante della formazione dei lavoratori e dare completa attuazione alle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavori.

Ogni sforzo deve mirare a ridisegnare nuovi ruoli ambiti migliorativi per gli Enti Panormedil e per il CPT; ruoli che il rinnovo del contratto integrativo provinciale potrà meglio delineare. (Sommario)

Osservatorio territoriale sul mercato del lavoro e sugli appalti

Costituzione presso la locale Cassa Edile di un osservatorio sulle tematiche del settore:

a) Finanziamenti, bandi di gara, aggiudicazioni;
b) Fabbisogni occupazionali, formazione professionale, etc.. (Sommario)

Indennità Territoriale di Settore

Ai sensi dell'art. 6 del C.C.N.L. 6.7.1995 l'indennità territoriale di settore ed il premio di produzione impiegati restano fermi nelle cifre in atto. (Sommario)

Elemento Economico Territoriale ex art. 6 C.C.N.L. 6.7.1995.

5% dall'1.1.1998 - 2% dall'1.12.1998 (Sommario)

Trasferta e località disagiata

L'indennità forfettaria va aumentata a lire 27.000 giornaliere. (Sommario)

Indennità di trasporto

Le indennità chilometriche sono aumentate rispettivamente a lire 180 e lire 250 per ogni ora di lavoro prestato. (Sommario)

Mensa

L'indennità sostitutiva di mensa è aumentata a lire 400 per ogni ora di lavoro prestato.

Il pasto caldo può essere sostituito con tickets restaurant. (Sommario)

Vestiario

Da corrente anno di C.E. (CEPIMA) riduzione da 700 a 600 ore per il diritto dei lavoratori edili al vestiario. (Sommario)

 

Le parti concordano di istituire per le imprese, o unità produttive che occupano fino a 15 dipendenti, il rappresentate dei lavoratori per la sicurezza di ambito territoriale con i compiti previsti dai vigenti D.Lgs. 626/94 e 494/96, e secondo un regolamento da approvare.

Per la copertura degli oneri derivanti dall'attività dei rappresentanti viene costituito un "fondo rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza" con un contributo da versare alla Cassa Edile a carico dei datori di lavoro pari allo 0,03% della retribuzione presa a base ai fini della legge 30.4.1996 n. 153. (Sommario)

Impiegati

Incrementi come per gli operai per le parti di elementi economico territoriale, mensa, trasporti, trasferta. (Sommario)

Anzianità professionale edile

Con decorrenza 1° gennaio 1998, il contributo previsto è pari all'1,50%. (Sommario)

Comitato Paritetico Provinciale Territoriale per la prevenzione infortuni, l'igiene e l'ambiente di lavoro

Con decorrenza 1° gennaio 1998 il contributo è pari allo 0,12%. (Sommario)

Formazione professionale

Con decorrenza 1° gennaio 1998, aumento del contributo previsto dall'art. 17 del C.P.L. 5.1.1990 allo 0,44%. (Sommario)

Versamenti relativi agli accantonamenti ed ai contributi

Con decorrenza 1° gennaio 1998 il contributo aggiuntivo per il ritardo dei versamenti sarà regolato annualmente dal prime-rate del mese di gennaio aumentato di 4 punti. Qualora il ritardo superi i 180 giorni dal termine previsto per il versamento sarà inoltre dovuto l'interesse di mora nella misura del tasso ufficiale di sconto praticato dalla Banca d'Italia aumentato di un punto ed una penalità del 9% dell'importo non versato.

Le situazioni di miglior favore in atto rimangono inalterate.

Per tutto quanto non specificato si fa riferimento all'integrativo stipulato in Palermo il 5.1.1990. (Sommario)

Decorrenza e durata

Il presente accordo è valido dall'1.1.1998 al 31.12.2001. (Sommario)